Ultimi giorni di casa DUVA
Sembrava che non sarebbe mai dovuto arrivare questo momento, ma ormai ci siamo. Dopo otto anni lasciamo casa DUVA. Anche scriverlo mi sembra così strano. Sarà perchè è l’unica casa in cui sono vissuto da quando sono a Bologna, sarà perchè, grazie a tutti quelli che ci hanno abitato (e son tanti!), la casa ormai aveva una sua anima. Dal primo nucleo leccese di soli ragazzi stabile per circa tre anni con Lollo, Gianluigi, Oscar, Davide siamopassati per Arianna, Shlomit, Nuria, Togna, Begona, Laura, Jan (che Lollo continua a chiamare Giomme), Victoria, Holly, Carlos, Ele, Fede, Maria e Nicole… senza contare poi gli habitué passati e presenti come Ilaria, Susi, Pio, Michele (che ha usato più lui il cesso di casa che io), Gigi, Giacomino…
Tanti ricordi e quindi, ora, tanti pensieri in testa.
Anche se poi a risveglio-pranzo di oggi, stranamente, eravamo noi cinque di casa. Al completo e solo noi (situazione che praticamente non si è mai verificata!). In realtà mancava Nicole, la sesta coinquilina che ha vissuto con noi gli ultimi due mesi, ma anche lei si è data latitante. Dico anche lei perchè, stranamente, oggi, delle tante persone che usualmente passano da qui ogni giorno, NON SE NE E’ VISTA NESSUNA!
OLIVETTI M40: E ci credo! Hanno sentito odore di lavoro!
…mah… come è possibile? Da dove ti sei connessa?
OLIVETTI M40: Ho trovato una rete wireless con FON dalla casa nuova… ed eccomi qui! Sono semi-cieca (visto che mi hai smontato il monitor), non riesco a vedere immagini e video, ma il testo lo riesco a decodificare!!!
Non ti preoccupare, la settimana prossima ti sistemo! Sono giorni che lavoro come un pazzo tutto il giorno: oggi a trasportare mobili con il camion, ieri a smontarli…
A gran sorpresa, comunque, Federica (detta “Ucc” perchè mangia come un uccellino) si è trasformata in “Uccio”, cazzuto smontatore di armadi!
TRA QUALCHE GIORNO, QUANDO RECUPERO LE FORZE, VI POSTO LA FOTO DELLA TRASFORMAZIONE
Era così tanto entrata nella parte che nella “pausa di lavoro” si è seccata un litro di birra!
Per concludere questo post, visto che sono di fretta perchè domani alle 8.30 devo caricare pacchi e mobili per circa dodici ore, ecco la classifica di quello che più non mi mancherà della casa:
1. I piatti sporchi, senza dubbio al primo posto!
2 Il dolce rumore dei condizionatori del solarium sotto casa
3. Le spazzature ammucchiate modello Napoli
4. Gli allagamenti dovuti alla lavatrice a cui tutti noi per decine di volte abbiamo dimenticato di collegare lo scarico
5. Il traffico di via Massarenti, simile a questo video

e per sesto e ultimo (perchè all’ultimo ci si conserva sempre il meglio), i nostri vicini.
Mi sono così a cuore che avevo a mente di dedicargli una canzone intitolata Vicini de merda (sulla scia di Bolognademerda) ma non ne ho avuto il tempo.
Ed è per la felicità di questi ultimi e per salutarli calorosamente che domani (sabato 21) ci sarà la festa di addio della casa (insieme al compleanno di Maria!)
Ecco il programma della serata:
TERRACE: “Asta delle cose inutili”, battitore d’eccezione il caro Adam Selo
MARIA’S ‘N UCC’S ROOM: spazio a concertini , reading e performance varie. Segue dj set dei nostri.
OLIVETTI M40: Ma perchè scrivi il nome delle stanze in inglese?
Boh, fa figo. Comunque tutti invitati. Ci vediamo sabato dalle 20 in poi. ciao. Gabriele









mi sono innamorata di pio! non è vero che erano gli occhiali da marpione a dargli quello charme… è insito in lui!! e poi ci unisce l’odio per gli spagnoli… è proprio un gran figo! pio amore mio, fatti vivo!! ti aspetto con ansia…
ciao a tutti,io non sono innamorata di Pio, ma ci tenevo nel dire che questo blog è simpatico che ho scoperto spulciando delle foto sul sito flick!
Ps: se non trovi posto per la tua macchina da scrivere nella tua nuova stanza, posso custodirla io. fidati di me! và
grazie và! per la macchina da scrivere, niente da fare! Anche perchè senza di lei non potrei scrivere sul mio blog! ciao. gabriele
grazie và per l’interesse! putroppo non mi lascia venire! ciao