Degrado a Bologna: bere una birra o spaccarla in testa a qualcuno?

Sabato ho finito il laboratorio. Sono stati mesi un bel po’ tirati, ma alla fine ne è valsa la pena. I risultati ci sono e sono proprio buoni! Così per la sera l’uscita era d’obbligo. Finalmente con la mente un po’ più sgombra e soprattutto senza sveglie ad attendermi al risveglio. Così decisi di passare dai giardini Margherita ad incontrare alcuni amici che erano lì a festeggiare la partenza di una ragazza. Quattro chiacchere, qualche birra, il prato, una chitarra, le deliranti improvvisazioni blues di Nino… insomma ambiente rilassato e tranquillo.
All’inizio.
Poi, però, un gruppo di quattro ragazzi di nazionalità marocchina si sono avvicinati minacciosi.
OLIVETTI M40: Sono sempre loro! Bastardi!
Eh, no, però! Come diceva W.Blake “Generalizzare è da idioti!”
OLIVETTI M40: Ma se son tutti delinquenti!
Scusate, ma la mia macchina da scrivere è rimasta in una cantina senza contatti con il mondo per più di sessant’anni e non si rende conto di quel che dice! In ogni popolazione ci sono buoni e cattivi (e poi cos’è la “cattiveria” se non il frutto di squilibri sociali). Ad esempio, gli italiani in America non erano certo tutti mafiosi. Così come la stragrande maggioranza delle persone di nazionalità marocchina in Italia è gente onesta e laboriosa.
Ad ogni modo, tornando al racconto della serata, questi ragazzi sono venuti diretti a cercare la rissa, senza alcun motivo apparente.
Strattoni, pugni, calci, gente a terra e occhiali che volavano. Col senno di poi posso però affermare che la loro era tutta una tattica per rubare qualcosa approfittando dello scompiglio provocato (tesi avvalorata dal fatto che hanno provato a strappare a una ragazza il cellulare dalle mani). Tanto, se le cose si fossero messe male per loro (visto che comunque noi eravamo di più), c’erano tutti i loro amici sparsi qua e la nei giardini pronti ad intervenire. Ed infatti nel giro di 10 minuti ne erano arrivati altri quattro cinque, di cui uno fatto di chissa quale droga che minacciva con una bottiglia in mano. Così ci siamo allontanati e poi è arrivata la polizia (che qualcuno di noi nel frattempo aveva chiamato).

Pio di informedimesse

Risultati della serata: Pio (nella foto) non potrà trombare per un po’ (visto che nella colluttazione ha perso gli occhiali “fighi da intellettualoide” che, dice, fossero il suo punto forte); altri ragazzi di un’altro gruppo un po’ più in là nei giardini sono stati minacciati con la bottiglia, aggrediti e derubati di tutto; altri ragazzi ancora, prima che succedesse a noi, li hanno colti mentre provavano a rubargli le borse addirittura strisciando per terra per non farsi vedere.
Ora, questo è solo uno dei tanti casi che succedono ultimamente a Bologna. E di certo non il più grave (basti pensare ai frequenti stupri).
La mia rabbia sta nel fatto che la gente di Bologna se la prende con gli studenti! Con il casino, le pisciate e le birre! E le volanti della polizia sono tutte in piazza Verdi o piazza Santo Stefano per garantire il silenzio!
Una birra può essere bevuta o può essere spaccata in testa! C’è chi chiama degrado entrambe le cose! Cominciamo a distinguerle!!!

Un piccolo articolo della serata è uscito sul Leggo di oggi. ciao a tutti. Gabriele

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4 Commenti

  1. secondo me ce l’avevano con te
    volevano riempirti di botte per gli orrori che stai facendo su quello una volta che era un template fantastico -

  2. infatti è scandaloso che i giadini siano terra di nessuno e P.zza Verdi il ritrovo ufficiale delle forze dell’ordine.Che stino li per farsi vedere???

  3. Sò ragazzi……………

  4. Ah lo sto leggendo solo ora il post.A sto punto, sebbene in ritardo, mi va di aggiungere qualcosa.1) Innanzitutto tanto per rispondere al quesito iniziale direi che le 2 possibilità non si escludono a vicenda purchè venga seguita la giusta sequenza.. Si può tranquillamente bere una birra per poi civilmente spaccarla in testa al prescelto 2) La ragazza a cui volevano strappare il cell di mano e la mia amica Sara from Udine la quale era venuta a trovarmi a bologna…direi che non si è annoiata :-) Cmq la si può interpellare per avere una cucuzziana testimonianza in diretta 3) Ma ki è che scrive sul leggo?


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Published: Monday 2 07 2007 @ 9:21 pm Filed under: Bologna
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