Oltre…

pubblicato in data 2 - 06 - 2007 alle 04:28

Oh, rieccomi. Purtroppo sono in un periodo veramente incasinato. Tesi, esami, sfratto, tutto insieme!
OLIVETTI M40: era ora che scrivessi qualcosa!
Cazzo, la macchina è già calda! Colpa di Eleonora, una delle mie coinquiline, che mi ha tolto il (suo) ventilatore dicendo che le serviva!!! Va beh, allora… dicevo… si, … dopo un colloquio…
OLIVETTI M40: colloquio? Parli dell’aperitivo del Pratello Football Club?
… dopo l’aperitivo con l’esperto di progettazione siti, l’ing. Rollino
OLIVETTI M40: Rollo, giurista
…si,si, lui… va beh, dopo l’aperitivo, insomma, ho deciso di postare lentamente, molto lentamente le opere ad una ad una in modo da avere qualche commento o critica mirata.
Quindi cominciamo subito. Forse dovrei cominciare dai miei primi lavori o forse dall’ultimo quadro (Net del “Retismo“) e procedere a ritroso, ma siccome sono un accanito sostenitore dell’irregolarità, posterò per primo “Oltre…”, che non fa parte di nessun periodo…
OLIVETTI M40: scuse, scuse.. dell’ultimo quadro non hai ancora il video e dei primi non hai solo la foto di uno!
Cazzo, non riesco a scrivere due righe che devo essere interrotto! Comunque vi posto “Oltre…” con la slideshow di ultima generazione che ho imparato a fare oggi.
Volete sapere una piccola chicca su quadro? Però non scandalizzatevi! L’omino è fatto di gesso!
OLIVETTI M40: beh, che c’è di strano?
Beh, la cosa strana è che il gesso e le bende di cui è fatto l’omino sono gli stessi che avevo quando mi sono rotto il braccio. Ecco la foto:

OLIVETTI M40: che schifo!
Ah, no, scusate, questi sono i piedi di un amico! La foto era nella stessa cartella “Cose marce”.

Ecco, invece, la foto del gesso tra gli ombrelloni di una spiaggetta croata. C’era un caldo insopportabile e dovevo assolutamente farmi il bagno. Così lo tolsi con un coltellino! Me lo conservai perchè mi serviva per l’assicurazione che teoricamente mi doveva risarcire. Passando per Budapest e Lecce (su una fiammante FIAT UNO blu), lo riportai a Bologna, dove fu poi trasformato nell’omino di “oltre…”
OLIVETTI M40: che schifooo!
Che schifo cosa? Parli tu che stai fumando tutta e odori di kebab? Cazzo, sono le mie dita!!!! Devo chiudere. Ciao a tutti.

P.s. Un’ultima cosa prima dell’opera, per farvi capire che non ero l’unico pazzo in Istria quel giorno… guardate:

 

Oltre…
materiali vari (olio, smalto, gesso, stucco, garze) su tela 50X70cm
2007

Un quadro lasciato incustodito da tempo, comincia a sgretolarsi. L’uomo dipinto al suo interno prende coscienza della suo “essere” dietro a una tela e, abbattendo i limiti entro i quali è sempre esistito, si affaccia ad una nuova realtà.

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