Degrado a Bologna: bere una birra o spaccarla in testa a qualcuno?

pubblicato in data 2 - 07 - 2007 alle 21:21

Sabato ho finito il laboratorio. Sono stati mesi un bel po’ tirati, ma alla fine ne è valsa la pena. I risultati ci sono e sono proprio buoni! Così per la sera l’uscita era d’obbligo. Finalmente con la mente un po’ più sgombra e soprattutto senza sveglie ad attendermi al risveglio. Così decisi di passare dai giardini Margherita ad incontrare alcuni amici che erano lì a festeggiare la partenza di una ragazza. Quattro chiacchere, qualche birra, il prato, una chitarra, le deliranti improvvisazioni blues di Nino… insomma ambiente rilassato e tranquillo.
All’inizio.
Poi, però, un gruppo di quattro ragazzi di nazionalità marocchina si sono avvicinati minacciosi.
OLIVETTI M40: Sono sempre loro! Bastardi!
Eh, no, però! Come diceva W.Blake “Generalizzare è da idioti!”
OLIVETTI M40: Ma se son tutti delinquenti!
Scusate, ma la mia macchina da scrivere è rimasta in una cantina senza contatti con il mondo per più di sessant’anni e non si rende conto di quel che dice! In ogni popolazione ci sono buoni e cattivi (e poi cos’è la “cattiveria” se non il frutto di squilibri sociali). Ad esempio, gli italiani in America non erano certo tutti mafiosi. Così come la stragrande maggioranza delle persone di nazionalità marocchina in Italia è gente onesta e laboriosa.
Ad ogni modo, tornando al racconto della serata, questi ragazzi sono venuti diretti a cercare la rissa, senza alcun motivo apparente.
Strattoni, pugni, calci, gente a terra e occhiali che volavano. Col senno di poi posso però affermare che la loro era tutta una tattica per rubare qualcosa approfittando dello scompiglio provocato (tesi avvalorata dal fatto che hanno provato a strappare a una ragazza il cellulare dalle mani). Tanto, se le cose si fossero messe male per loro (visto che comunque noi eravamo di più), c’erano tutti i loro amici sparsi qua e la nei giardini pronti ad intervenire. Ed infatti nel giro di 10 minuti ne erano arrivati altri quattro cinque, di cui uno fatto di chissa quale droga che minacciva con una bottiglia in mano. Così ci siamo allontanati e poi è arrivata la polizia (che qualcuno di noi nel frattempo aveva chiamato).

Pio di informedimesse

Risultati della serata: Pio (nella foto) non potrà trombare per un po’ (visto che nella colluttazione ha perso gli occhiali “fighi da intellettualoide” che, dice, fossero il suo punto forte); altri ragazzi di un’altro gruppo un po’ più in là nei giardini sono stati minacciati con la bottiglia, aggrediti e derubati di tutto; altri ragazzi ancora, prima che succedesse a noi, li hanno colti mentre provavano a rubargli le borse addirittura strisciando per terra per non farsi vedere.
Ora, questo è solo uno dei tanti casi che succedono ultimamente a Bologna. E di certo non il più grave (basti pensare ai frequenti stupri).
La mia rabbia sta nel fatto che la gente di Bologna se la prende con gli studenti! Con il casino, le pisciate e le birre! E le volanti della polizia sono tutte in piazza Verdi o piazza Santo Stefano per garantire il silenzio!
Una birra può essere bevuta o può essere spaccata in testa! C’è chi chiama degrado entrambe le cose! Cominciamo a distinguerle!!!

Un piccolo articolo della serata è uscito sul Leggo di oggi (in fondo alla pagina a sinistra). ciao a tutti. Gabriele

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Ancora Par Tòt: condividiamo le foto!

pubblicato in data 15 - 06 - 2007 alle 14:18

Qui sotto travate le slideshows dei gruppi di Flickr che condividono le foto della Par Tòt Parata. I gruppi sono aperti a tutti (non c’è bisogno di invito, basta andare sulla pagina del gruppo e premere il pulsante “JOIN THIS GROUP”) e sono divisi per anno.
Cliccando sui collegamenti sopra le slideshows, sarà possibile accedere alla pagina dei gruppi, vedere gli autori delle foto e lasciare commenti (che fanno sempre bene!). ciao a tutti.

 

VEDI LE SLIDESHOWS

 

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Bolognaamigliore

pubblicato in data 11 - 06 - 2007 alle 23:55

Bolognaamigliore, o Bolognalamegghiu per dirla in leccese, o Bolognanafigata… o….
OLIVETTI M40: Ma come? Hai cambiato idea?
Eh, no… è che devo bilanciare!!! Ad oggi, se digitate la parola Bolognademerda su motori di ricerca come Google o Virgilio, come primo risultato della ricerca esce Gabriele D’Uva, addirittura prima ancora del blog dell’autore del pezzo che vi avevo postato! Con il bilanciamento di oggi, uscirò primo anche se digitate Bolognaamigliore o Bolognalamegghiu!
OLIVETTI M40: Ah! Tutte parole chiave che la gente usa ogni giorno sui motori di ricerca?!?
No, effettivamente la gente normale no. Strane keywords=strani lettori! Meglio!!!! Della normalità ne ho piene le palle! Limiti e normalità sono parole che ho sempre odiato. Con questo mio metodo non è più il motore di ricerca a selezionare il mio blog, ma è il mio blog a selezionare le persone (strane) che vanno a ricercare keywords strane!!!!
OLIVETTI M40: Bah..
Ad ogni modo tornando sull’argomento iniziale del post, ossia Bologna, devo dire che mi piace e che mi è sempre piaciuta.
OLIVETTI M40: Non mi sembravi della stessa opinione una settimana fa!
La verità è che Bologna si sta assopendo ed è un vero peccato. Ma Bologna rimane ancora una città viva, giovane, una città in cui si parla, si discute, ci si confronta ed iniziative come la Par Tòt Parata ne sono un esempio…
Prima di salutarvi vi informo che su Flickr ho creato un gruppo aperto con lo scopo di condividere le foto scattate alla par tòt quest’anno. Ce ne sono anche due altri per raccogliere gli scatti del 2005 e del 2006. Invito tutti a farne parte o ad andarli a vedere.

Ad ogni modo, queste sono le mie foto. ciao a tutti

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