Bolognademerda
Bene, oggi vorrei parlarvi della città in cui vivo, Bologna. Come avrete capito dal titolo del post, non sono in vena di lusinghe.
“La città è molto cambiata. Quando sono venuto a Bologna nel 1960, la città era veramente molto diversa. Allora era una città dove non si andava mai a letto. Certi ristoranti restavano aperti sempre. La prima botta è stata nel ’73-’74, al tempo della crisi petrolifera, con l’obbligo di chiudere i locali a mezzanotte.”
A queste parole di Guccini, aggiungerei il fatto che alcune iniziative di Cofferati, ora sindaco di Bologna, non hanno affatto migliorato la situazione, come mi aspettavo nel momento in cui esultavo la sua vittoria per le vie del centro!!!
“Vietato consumare all’aperto dopo le 21”, afferma l’imposizione del sindaco. E il Tar emiliano gli da anche ragione!! Motivazioni: garantire la sicurezza urbana ed eliminare la gente rumorosa e alticcia che si aggira sotto i portici o per le piazze fino a tardi!
In pratica, comunque, o alcool o aria aperta!! Per tutti!.
OLIVETTI M40: si, ma il rumore c’è!
Ma insomma a cosa servono allora le piazze, se non a riunirsi? A socializzare? Soprattutto in una città in cui gli spazi per socializzare sono in estinzione!!! Mettiamola così: il rumore di (alcune) piazze è qualcosa che la città deve accettare, come si accetta il rumore della ferrovia o dell’areoporto… Insomma è un servizio che la città offre alla cittadinanza che permette il dialogo e il confronto! Mi allarmerei piuttosto se le piazze fossero vuote!!!!
OLIVETTI M40: ma la gente che piscia qua e là? E lascia le bottiglie sparse ovunque?
Allora, cara la mia macchina da scrivere, vietare la vendita di alcool era una cosa “accettabile” in America negli anni in cui sei sei stata prodotta, più di settant’anni fa! Non nel 2007! Queste non sono altro che scuse per giustificare l’imposizione.
I problemi si risolvono in altro modo: bagni chimici, ad esempio! Se la gente utilizza le piazze, d’altronde, è giusto che ci siano anche i servizi! C’è bisogno anche di cassonetti aggiuntivi per l’immondizia. O mettere semplicemente il vuoto a rendere come si fa in Germania!!! Mi fanno ridere le foto del Resto del Carlino riguardo il “degrado” di Bologna che mostrano cassonetti pieni e bottiglie di birra ammassate ai loro piedi! Per forza, dove dovevano mettersele quelle birre?!? Mhhh!
La cosa buffa è guardarsi in giro di notte e vedere degli “spacciatori” di birra che furtivamente smerciano lattine calde e a prezzo doppio (e la gente esasperata se le compra!!! Di nascosto e furtivamente, come se si stesse macchiando di chissa quale grave reato!!!). Tutto questo mi ricorda la puntata dei Simpson in cui Homer è il Barone Birra.
E poi a Bologna mancano spazi sociali reali e centrali, mense che non siano tali solo per uno sconto del 30% entro le 21…
Va beh, per concludere vi linko un pezzo di Dario Dariotti, BOLOGNADEMERDA o BOLOGNA DE MERDA, che mi sembra sia abbastanza in tema.
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Il pezzo è disponibile direttamente in quattro remix differenti, ascoltabili e scaricabili direttamente dal blog dell’autore: Myspace di Dario Dariotti (o DariodeRoma)
E visto che il pezzo richiama Mamma Roma Addio di Remo Remotti, famoso artista della Capitale, vi posto anche il video di quest’ultimo. Ciao a tutti!









ok è vero..cofferati non ha avuto una gran bella idea..anche a me scoccia dover sfoderare gli occhi della disperazione per implorare il rivenditore di birre a vendermi qualcosa sotto banco e dover nascondere il mio bottino dentro la borsa o sotto la maglietta come se fossi una da galera..però anche noi ragazzi non offriamo tante garanzia in fatto di rumori e sporcizia..parliamo di piazza verdi??mi piace che la gente si incontri in piazza..non mi piace qnd vedo 2000 bottiglie di birra per terra che si parlano tra loro e il contenitore del vetro ancora vuoto..lo so perchè io le butto lì dentro le mie…faccio quello che posso e mi metto a raccogliere le birre dei vicini..ok più bidoni ma anche più educazione e voglia di crescere un po’..i rumori??ok parla quanto vuoi, chiacchiera..nessuno te lo vieta..e io abito sopra al sesto senso..ma urlare come se stessino per ammazzarti no! non è vietato neanche urlare però quel minimo di rispetto che gradisci dagli altri cerca di darlo anche AGLI altri!! i cittadini quando fanne le parate anti degrado non sono tutti scemi..io mi alzo la mattina alle 8..un sole meraviglioso..il campanile di fronte..apro la finestra e senti quel cazzo di odore che da 4 anni mi da il tormento..e nn è l’odore di bologna è l’odore di quelle merde che vengono ogni sera a sfogare la loro vescica..e davanti a casa mia c’è il sesto senso corredato di bagno..e normalmente gli avvenenti giovani che ogni sera si recano sotto casa mia provengono dal posto con bagno..tutto questo per dire che le cose devono cambiare..e visto che noi giovani siamo più intelligenti del nostro amato sindaco..direi proprio che spetta a noi cambiare le cose purtroppo!!
bene, ne sono felice. ti chiederei solo di eliminare dal tuo blog cazzate come quella che ho poco fa letto e che riporto a seguito…
“I problemi si risolvono in altro modo: bagni chimici, ad esempio! Se la gente utilizza le piazze, d’altronde, è giusto che ci siano anche i servizi! C’è bisogno anche di cassonetti aggiuntivi per l’immondizia. Mi fanno ridere le foto del Resto del Carlino riguardo il “degrado” di Bologna che mostrano cassonetti pieni e bottiglie di birra ammassate ai loro piedi! Per forza, dove dovevano mettersele quelle birre?!? Mhhh!”
punto 1- a bologna di cassonetti ce ne sono a volontà (io esco tutte le sere e non mi sembra di aver mai avuto enormi difficoltà a trovare un cassonetto che potesse contenere anche la mia lattina/bottiglia di birra vuota…), il problema è che la gente ha il culo peso (stando a quello che dici temo sia anche un tuo problema)…guarda caso la campana del vetro in piazza verdi è sempre vuota, mentre a terra devi scavalcare la merda lasciata da incivili che non sanno rispettare gli spazi che la città offre (poi non lamentiamoci se ci vengono tolti…)…se ami veramente il luogo in cui vivi come dici, pur non trovando cassonetti vuoti nel raggio di 500 metri, lo sforzo di tirarti dietro la spazzatura che hai prodotto lo fai volentieri…prima o poi vedrai che un cestino lo trovi…come mai io lo trovo sempre? sono forse più brava degli altri?
punto 2- i bagni chimici…ma cosa stai dicendo???? non siamo al parco nord in occasione dell’mtv day…secondo te in piazza santo stefano/ piazza maggiore/ piazza verdi/ piazza san francesco/ecc. non risulterebbe di dubbio gusto la presenza di raccapriccianti gabbiotti in plastica verde?? …io di solito la tengo…oppure mi sbatto, perdo 15/20 minuti del mio prezioso tempo e mi infilo nel bagno del più vicino pub…perchè non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di imbrattare di piscio gli angoli della mia città.
punto 3- anche io ho un cane e i suoi rifiuti solidi li raccolgo…odio farla pestare agli altri…questa regola evidentemente non vale per i punkabbestia (spero vivamente che tu non rientri in questa aberrante categoria umana…) …perchè nel tuo blog non parli anche del fatto che la maggior parte dei fuorisede che transitano a bologna per motivi di studio sono dei beceri incivili?! spero non sia il tuo caso…
…cofferati ha sì rotto il cazzo (specie a chi, come me, ha avuto la malaugurata idea di votarlo) e sicuramente non sta adottando le strategie più geniali e indicate per risolvere i problemi di bologna…ma ti assicuro che anche le cattive abitudini di gente evidentemente poco abituata al rispetto degli spazi comuni di sicuro non aiuta.
Grazie! ciao e buona giornata!
E’ bene che ci siano pareri discordanti. solo col confronto e con lo scambio di idee si cresce. Ora sono in laboratorio, magari più tardi ti rispondo con più calma. ciao
bravissimo!
non capisco però se il tuo è un tono arrabbiato… comunque quando ho un po’ di tempo ti rispondo meglio
beh, mi controllo perchè sono una persona educata e inoltre non ti conosco! il mio tono è polemico comunque…con moderazione, ma polemico…come non esserlo dopo 24 anni passati ad osservare (senza poter dire nulla) patetici imbecilli che arrivano nella tua città e la fanno a pezzi perchè tanto sono solo di passaggio?!
comunque scusa, non ce l’ho con te personalmente…hai solo avuto la sfortuna di divenire una sorta di “signor malaussène”, il malcapitato capro espiatorio nelle grinfie di un tipico esemplare di bolognese esasperato dal degrado…e mi si chiude la vena quando leggo/sento discorsi tipo quelli che ho letto sul tuo blog oggi pomeriggio…quindi te l’ho fatto presente!
[...] così a cuore che avevo a mente di dedicargli una canzone intitolata Vicini de merda (sulla scia di Bolognademerda) ma non ne ho avuto il tempo. Ed è per la felicit
The scientist is not a person who gives the right answers, he is one who asks the right questions
[...] così a cuore che avevo a mente di dedicargli una canzone intitolata Vicini de merda (sulla scia di Bolognademerda) ma non ne ho avuto il tempo. Ed è per la felicit