Meno male che Silvio c’è…
pubblicato in data 23 - 02 - 2008 alle 17:45
Come avete potuto notare, ultimamente non sono riuscito ad aggiornare il mio blog (non ne ho avuto il tempo). Oggi vi regalo però questo video che ho preparato in risposta al nuovo scandaloso inno di Forza Italia. Buona visione
Visto che il mio video rischia di essere poco compreso, ho deciso di descriverlo in dettaglio (nonostante alcune spiegazioni possano sembrare banali a molti di voi). Preciso subito che l’audio è quello originale del nuovo inno di Forza Italia. Per differenziare i miei commenti dal testo originale dell’inno, scriverò quest’ultimo in GRASSETTO MAIUSCOLO. Bene, possiamo cominciare.
INTRO MUSICALE: simbolo di Forza Italia e foto di Silvio Berlusconi da giovane.
CI HANNO PROVATO SCRITTORI E COMICI, UN GIOCO PERVERSO: La triade Biagi, Santoro e Luttazzi censurati e cacciati dalla trasmissioni televisive italiane. Il video propone immagini e audio degli ultimi momenti in cui sono stati in onda: Biagi afferma “Questa è probabilmente l’ultima puntata (de ‘Il Fatto’)”, Luttazzi afferma “Cavaliere, da dove ha preso i soldi (per creare Fininvest)?” e Santoro afferma “Non sono un suo dipendente, Berlusconi!”.
DI CHI HA GIA’ PERSO: immagine di Berlusconi che zittisce e censura la satira e l’informazione scomoda (per lui)
PRESIDENTE QUESTO E’ PER TE: Grillo (a gesti): VAFFANCULO!”
MENO MALE CHE SILVIO C’E’: Emilio Fede che in diretta si aspettava il collegamento con il senatore Schifani e inaspettatamente si ritrova collegato direttamente con Silvio Berlusconi. La sua sua faccia è commossa e inebetita.
LA MUSICA SUONA SENZA COLORI, MA I RIFERIMENTI SONO REALI: A suonare sono gli echi delle bombe sganciate sull’Iraq, senza colori sui visori ad infrarosso dei bombardieri. E i riferimenti sono proprio reali: bersagli militari strategici, ma anche civili.
VIVA L’ITALIA: Da quando Silvio Berlusconi ha fondato il suo partito, c’è una certa confusione riguardo al significato della frase “Forza Italia”. Personalmente non la grido più ai mondiali.
L’ITALIA CHE HA SCELTO: Il concetto di scelta presuppone la conoscenza delle varie opzioni. Nel caso di Berlusconi mi sembra che la “scelta italiana” di eleggerlo sia stata pesantemente condizionata dalle sue reti televisive che ogni giorno ci hanno bombardato (VOTA SILVIO VOTA SILVIO VOTA SILVIO…) un po’ come il mitico Totò nel film “Gli onorevoli”.
DI CREDERCI UN PO IN QUESTO SOGNO, PER QUESTO DICO CHE MENO MALE CHE SILVIO C’E’: il sogno di Silvio è quello del modello americano del governo Bush, fondato sul capitalismo sfrenato e sulla crescita economica a tutti i costi. La scena finale ritrae Bush e Berlusconi che si baciano tra bombe che esplodono.
Spero che questa descrizione sia stata di chiarimento a tutti. Vi saluto. Inutile ricordarvi che sono graditi commenti (positivi e negativi, sia qui che su You Tube). Se vi va inseritelo anche nei vostri blog. ciao a tutti. Gabriele
P.S. Votate il video su YOU TUBE!

