Presentazione del blog
pubblicato in data 9 - 08 - 2007 alle 11:45
Bene, finalmente ho anch’io il mio blog personale. E’ da tempo che volevo realizzarlo, ma il lavoro in laboratorio e le scarse competenze tecniche sulla progettazione di siti non mi avevano permesso di farlo.
Per cominciare saluto tutti gli altri blog di amici. Li trovate nella barra laterale sotto “…un po’ di link”. Poco più in alto ho inserito gran parte delle mie opere con una breve presentazione. Sono ben accetti i commenti positivi, negativi, critici, sarcastici, offensivi, glorificatori… consigli, riflessioni, proposte… in italiano, in inglese, in leccese strittu, in greco, anche antico… insomma tutto quello che vi viene in mente in qualsiasi modo vogliate! Se vi va, firmatevi e se avete competenze particolari (ad es. in campo artistico, filosofico…), sempre se vi va, specificatele. Non per etichettare ognuno che posta un commento, ma per dare più forma a un semplice nick, nome o cognome.

Un grazie in particolare va alla mia vecchia OLIVETTI M40 modificata senza la quale ora non potrei interfacciarmi ad internet. Anche se ha qualche difetto. Nonostante tutte le costose modifiche tecnologiche che le ho fatto per tenerla al passo con i tempi! Per prima cosa si surriscalda troppo e quando raggiunge gli 80 gradi, oltre ad avere i tasti roventi e ad emanare quel caratteristico odore rancido di metallo caldo, si innesta il circuito di protezione che la spegne per evitare danni. Ora che siamo in estate ho addirittura dovuto spararci sopra un ventilatore a tutta velocità per scrivere queste pagine. Come seconda cosa, la macchina ha acquistato la capacità di pensare e di scrivere autonomamente. Non so se è un effetto secondario del caldo che fa fare dei contatti strani sui circuiti interni. Ma la cosa sconvolgente è che i pensieri che formula sono assolutamente di senso compiuto.
Oh, la macchina si sta surriscaldando troppo, non posso rischiare di fonderla. Le informazioni per contatti diretti le trovate nella pagina “contatti”. Beh, forse questo era ovvio. Per il momento questo è tutto. Vi saluto.
A presto. Gabriele








